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Digitalizzazione 2021

Con il 2020 ormai alle spalle possiamo iniziare a guardare al futuro con la speranza che il 2021 sia un anno migliore del precedente sotto tutti i punti di vista.

Tra tutto quello che è successo negli ultimi tempi, a risentirne particolarmente è stata la nostra economia che, in quasi tutti i settori, ha subito rallentamenti, forti frenate se non, addirittura, stop definitivi.

L’avvento del digitale ha portato, secondo molti esperti, a una nuova rivoluzione industriale, rivoluzione che stiamo vivendo proprio in questo periodo storico.

La digitalizzazione delle imprese è un processo ormai utile a tutti, indispensabile per molti.

Digitalizzare non significa esclusivamente inviare un’e-mail al posto di una lettera commerciale. Vuol dire adattare tutti i processi aziendali alle esigenze imposte dall’era digitale, dove velocità d’esecuzione, l’efficienza, la reperibilità immediata, rivestono ruoli cruciali.

Questa operazione si rivela importante soprattutto per le piccole e medie imprese che devono muoversi in un mercato sempre più competitivo e caratterizzato da cambiamenti continui.

L’evoluzione tecnologica e digitale ha subito negli ultimi anni un’accelerazione repentina: le innovazioni che qualche tempo fa si facevano attendere ora si susseguono a ritmi vertiginosi.

Questi cambiamenti influiscono sulla nostra vita quotidiana e, in misura ancor maggiore, sulla vita delle imprese che devono, per non restare tagliate fuori dalla competizione del mercato, adeguarsi e innovare costantemente, tanto i prodotti quanto le logiche di gestione e i processi produttivi.

Digitalizzare vuol dire semplificare e risparmiare utilizzando la tecnologia con soluzioni diverse a seconda delle proprie necessità.
Esistono specificità per ciascuna azienda che rappresentano un reale vantaggio che non devono essere assoggettate a standardizzazione.

La domanda per prodotti e servizi nel nuovo mondo digitalizzato continuerà ad aumentare nei prossimi anni. È proprio la digitalizzazione aziendale a spingere il mercato del lavoro in questa direzione, in quanto essa introduce e continuerà ad introdurre processi innovativi che richiederanno competenze sempre diverse e mai viste in azienda. Emerge quindi l’esigenza di una strategia di impresa ben definita.

Ciò che facilita la digitalizzazione nelle imprese è l’introduzione di tecnologie capaci di rendere i processi aziendali più fluidi, efficienti e veloci. L’adozione delle giuste tecnologie concorrono ad una evoluzione più veloce e mirata.

I dati dell’Osservatorio Professionisti e Digital Innovation del Politecnico di Milano mettono in luce come il 34% delle imprese italiane, presenta oggi un alto livello di digitalizzazione per tecnologie e capitale umano, che nella maggior parte dei casi si contraddistingue anche per un’elevata sostenibilità ambientale della performance di impresa.

Ad esse si deve poi aggiungere l’11% delle imprese che hanno comunque avviato la trasformazione della digitalizzazione. Anche se il 55% delle aziende conserva un approccio prevalentemente reattivo, dimostrandosi incapaci di intendere il digitale come un fattore strategico per il proprio sviluppo.

Appare quindi chiaro come il passaggio al digitale implichi soprattutto un cambio di atteggiamento culturale, che il sistema imprenditoriale del nostro paese, forse anche per le piccole dimensioni delle sue aziende, fatica ancora a compiere.

Siamo ben consci di quanto sia importante l’Innovazione Digitale per mantenere alta la competizione di un’azienda o di un intero sistema economico. Il livello di digitalizzazione delle PMI (Piccole Medie Imprese) è uno dei pilastri su cui si misura lo stato della trasformazione digitale di un Paese.

Le PMI sono le realtà imprenditoriali portanti del nostro Paese. In Italia ce ne sono circa 206.000 che, da sole, contribuiscono a oltre il 41% dell’intero fatturato generato.

Scarsi anche gli investimenti in pubblicità online. Sono ancora molte le imprese, infatti, che investono esclusivamente in forme tradizionali locali quali stampa, radio o tv. Larga parte delle PMI che investe in Internet Advertising punta esclusivamente sui canali social, ma con budget limitati e sporadici.

Le potenzialità dei canali online, come i motori di ricerca, i video, ma anche gli stessi social, di intercettare traffico qualificato e interessato per le diverse nicchie di mercato, restano inespresse.

La digitalizzazione è un percorso complesso, che richiede un cambio di mentalità e di organizzazione aziendale soprattutto da parte delle imprese con molti anni di attività. L’obiettivo è sfruttare le opportunità offerte dalla tecnologia, perché si rivela una scelta necessaria, capace di apportare tanti vantaggi in un’azienda.

Le imprese sono sempre più digitalizzate, soprattutto quelle di grandi dimensioni: il DESI 2020 riporta che il 38,5 % fa già affidamento su servizi avanzati e il 32,7 % utilizza l’analisi dei Big Data. Percentuali che non sono invece riscontrabili per le piccole, medie e micro imprese, i cui ritardi si sono evidenziati durante i periodi di lockdown con la difficoltà di ricorrere a modalità di lavoro alternative.

Il Rapporto rileva che a partire dal trimestre marzo-giugno dello scorso anno: 6 italiani su 10, dopo le restrizioni del covid-19, considerano Internet una risorsa essenziale; 8 italiani su 10 hanno acquisito competenze digitali di base; il 40% degli italiani con più di 18 anni ha studiato o lavorato da remoto; il 52% ha usato il computer per studiare o lavorare.

Si è verificato un enorme aumento del traffico sia sulla rete fissa che mobile. In particolare, nel periodo 15-30 marzo la rete fissa ha sopportato un incremento che ha superato il 70% e toccato punte del 90% (in particolare nella fascia oraria lavorativa); 8,7 milioni di italiani hanno usato i servizi digitali delle PA per la prima volta, e sono ben 43 milioni coloro che hanno interagito online con altre persone.

In fatto di digitalizzazione l’Italia si conferma tra gli ultimi posti dell’Europa: secondo l’indice DESI 2020 elaborato dalla Commissione Europea, l’Italia è al venticinquesimo posto in Europa.

L’impegno della nostra attività, è quello di incentivare lo sviluppo del digital, per rendere più familiari e comprensibili gli strumenti della comunicazione. Ciò che facilita la digitalizzazione nelle imprese è l’introduzione di tecnologie capaci di rendere i processi aziendali più fluidi, efficienti e veloci. La digitalizzazione si rivela quindi una scelta necessaria, capace di apportare tanti vantaggi in un’azienda.

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